Il 18 gennaio scade il bando integrativo di finanziamento per le attività sociali e culturali (ex Millelire) promosso dall’Ateneo.
CENTRALE:
2-5 gennaio: 9.00-16.00 (2-3 gennaio solo servizi di prestito; sala studio chiusa)
lunedì 9 gennaio 2012 riapertura con orario regolare.
CROCIERA e SOTTOCROCIERA:
unedì 2 gennaio 2012 riapertura con orario regolare.
700:
23 dicembre – 5 gennaio chiusura;
lunedì 9 gennaio 2012 riapertura con orario regolare.
FILOSOFIA:
27-30 dicembre CHIUSO
2-5 gennaio 9.30-13.00
STORIA:
27-30 dicembre: chiusura
2-5 gennaio: 9.00-16.00
Dal 9 gennaio riapertura regolare
FILOLOGIA (SAFM):
rimane chiusa dal 27-12-2011 al 08-01-2012.
Il giorno 23-12-2011 la chiusura è anticipata alle ore 12:00.
SCIENZE POLITICHE:
24 dicembre - 7 gennaio: chiusura.
La Biblioteca e i servizi riapriranno ad orario regolare lunedì 9 gennaio 2012.
Breve seduta del Consiglio di Biblioteche di Giurisprudenza e Lettere Filosofia.
- Abbiamo approvato una serie di spese superiori ai 5mila euro per l’acquisto e il rinnovo di abbonamenti online e cartacei.
- La direttrice Diella presenta, tra note generali di rammarico, l’elenco di testi scomparsi dall’ultima revisione di inventario (1963) ad oggi. Tra essi anche testi del Cinquecento e del Settecento. Verrà sporta denuncia per furto come da prassi.
- I lavori in Sala Centrale stanno per essere ultimati: verranno aggiunti 52 posti a sedere grazie all’abbattimento della saletta fotocopie. Da gennaio invece inizieranno i lavori di potenziamento dell’illuminazione in Sottocrociera (si prevede una chiusura di 15 giorni in date da stabilirsi)
- La direttrice inoltre ha esaminato il problema relativo alla pulizia delle sale studio. L’evidente stato di insufficienza deriva dalle poche ore di servizio di pulizia finanziabili, ma l’impegno sarà quello di sollecitare ulteriormente interventi più consistenti ed efficaci.
- Poichè la Sala Crociera è meta turisticamente sensibile, si è deciso di produrre un depliant informativo che comprenda anche cenni storici sulla storia della Cà Granda e dell’antica destinazione della Sala a servizi ospedalieri.
Il Consiglio si aggiorna, è tutto.
u una cifra pari a 247.200 €, con la stessa riduzione subita nel 2011, si prospetta una situazione di difficoltà per BGLF e Diella evidenzia le voci sulle quali sono stati operati i tagli più consistenti: dalle spese per le spedizioni delle pubblicazioni di Facoltà, alle attrezzature, alla riduzione dei fondi per le rilegature, al taglio completo delle spesa per la formazione del personale. Secondo quanto si può calcolare ad oggi, i fondi previsti per il 2012 sono insufficienti, anche se Diella rimanda qualsiasi bilancio definitivo a fine anno. Diella illustra nel dettaglio il preventivo che, a fronte di entrate pari a 294.600 €, prevede uscite per 309.260 €, per un disavanzo stimabile in oltre 14.600 €. Tale disavanzo è stato segnalato in occasione della presentazione dei bilanci alla CAB.
Il 18 novembre scadono i termini per richiedere in un CAF convenzionato con UNIMI il calcolo del valore ISEEU. (L’ISEEU è un ricalcolo dell’ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l’Università)
A questo link potrete trovare la documentazione necessaria e un elenco di CAF
convenzionati.
http://www.unimi.it/studenti/tasse/37438.htm#c37852
Affrettatevi
!

L’ammissibilità del referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale e le eventuali conseguenze sul piano politico-istituzionale sono i temi del convegno che si terrà in Statale venerdì 11 novembre.
Promosso da Marilisa D’Amico e Lorenza Violini, docenti di Diritto costituzionale presso l’Unimi, l’incontro riunisce studiosi e costituzionalisti per analizzare gli aspetti giuridici del referendum che, se ritenuto ammissibile dalla Corte Costituzionale, potrebbe servire a ripristinare il sistema elettorale prevalentemente maggioritario in vigore prima della riforma del 2005.
Il comitato referendario - composto da docenti, intellettuali, politici ed esponenti della società civile – è riuscito a raccogliere oltre un milione di firme in poco più di due mesi.
Intervengono all’incontro Stefano Ceccanti e Andrea Morrone, costituzionalisti rispettivamente dell’Università La Sapienza e di Bologna, nonché membri del comitato referendario, Nicolò Zanon, nostro docente di Diritto costituzionale e membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Marilena Adamo, senatrice PDnell’attuale legislatura.
Maggiori dettagli sul
programma
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Venerdì 11 novembre, ore 10.30, aula 201, via Festa del Perdono 7
2) MILANO E’ MEGLIO DI NEW YORK?
Dalle pagine milanesi del quotidiano La Repubblica
18 settembre 2011
LA LIBRERIA universitaria Cuem, da oltre 40 anni ospitata nella sede dell’ università Statale in via Festa del Perdono, è ad un passo dalla chiusura definitiva. Secondoi dipendenti – molti dei quali senza stipendio da mesi – il negozio potrebbe non aprire già dalla prossima settimana, anche se non si escludono finestre di vendita fino all’ esaurimento del materiale. La crisi della cooperativa nata in Statale nel clima del ‘ 68 è iniziata almeno un anno fa, con le prime buste paga congelate: «Da diversi mesi l’ affitto richiesto dall’ ateneo, quasi 100mila euro all’ anno, è insostenibile – spiega Mario Gallarati, amministratore e presidente del cda Cuem – . Ed anche la delocalizzazione delle facoltà ha messo in difficoltà le librerie». Ma sul canone di locazione pagato dalla Cuem l’ Università fornisce cifre diverse e parla di 80mila euro. Intanto, per i sei lavoratori, distribuiti fra le due sedi di via Celoria e via Festa del Perdono, sarebbe già applicabile la cassa integrazione in deroga. Alcuni dipendenti hanno deciso di farsi rappresentare da un avvocato per ottenere dalla cooperativa le mensilità arretrare. Anche perché, ripetono i lavoratori, i negozi non avevano patito una particolare flessione nelle vendite. Un dato confermato dagli studenti della Statale, molti dei quali increduli di fronte alla possibilità che «un’ istituzione» come la Cuem – dove tra l’ altro era possibile trovare tutte le dispense d’ esame fornite dai professori – possa chiudere i battenti. Lasciando, come unica libreria interna all’ Università, la Cusl di Comunione e Liberazione. A questo punto, il futuro dell’ azienda potrebbe passare per la liquidazione coatta, procedura che secondo l’ amministratore Gallarati servirà a tutelare i lavoratori. «Noi ci auguriamo che un eventuale commissario faccia chiarezza sui bilanci – spiega con calma Mario Garavaglia, 32 anni trascorsi in Cuem come libraio di giurisprudenza – . Il nostro punto vendita ha sempre fatto cassa e la situazione che si è creata ci sembra davvero paradossale». Sul tema, l’ università si esprimerà ufficialmente a fine mese, dopo la riunione del cda d’ ateneo. Intanto, il direttore amministrativo Alberto Silvani commenta: «La Cuem ha maturato una consolidata tradizione all’ interno della Statale: per questo motivo le soluzioni che proporremo non valuteranno solo gli aspetti economici del problema». -GREGORIO ROMEO
Dal quotidiano La Repubblica
4 agosto 2011
di LUCA DE VITO
Linea dura della Bocconi contro le aggressioni omofobe in ateneo. Il consiglio di facoltà ha deciso di sospendere per un anno intero l’autore delle scritte e degli insulti che tre mesi fa hanno preso di mira gli iscritti all’associazione gay Best (Studenti Bocconi Equal Students). «Lo studente responsabile è stato identificato, sottoposto a provvedimento disciplinare e portato avanti al consiglio di facoltà», ha fatto sapere ai membri dell’associazione il consigliere delegato della Bocconi Bruno Pavesi.
Cari studenti non ci siamo dimenticati di voi!
Però è luglio, e anche i rappresentanti di SU sono alle prese con montagne di esami… In ogni caso qualche buona notizia c’è: l’apposita commissione del CDA ha finanziato tutte le nostre iniziative! Da ottobre saremo di nuovo all’opera per realizzare un’altra indimenticabile stagione di Lezioni D’Artista. Nei prossimi giorni riattiveremo finalmente il servizio BachecAlloggi che tanti problemi ci ha causato negli ultimi mesi, mentre vanno in stampa proprio ora i libretti del concorso di poesia degli studenti Universi2011 (che dopo l’estate distribuiremo gratuitamente in Festa del Perdono), abbiamo ottenuto nuovamente il finanziamento per il concorso di fotografia La Camera Chiara, per il quale non vediamo l’ora di rivelarvi i nuovi “temi” su cui potervi far sbizzarrire. Infine i rappresentanti di Giurisprudenza hanno ottenuto i fondi per uno strepitoso ciclo di conferenze su temi legislativi in Statale che non vediamo l’ora di organizzare.
Intanto le apposite commissioni stanno proseguendo il lavoro relativo alla stesura del nuovo Statuto d’Ateneo, per il quale vi consigliamo di rimanere informati.
A presto!
Luca Telese
(Giornalista de Il Fatto Quotidiano)
Sandra Amurri
(Giornalista de Il Fatto Quotidiano)
Valerio Onida
(Presidente Emerito della Corte Costituzionale)
Gaetano Alessi
(Giornalista di Articolo 21, vincitore del premio nazionale di Giornalismo Giuseppe Fava 2011 per il suo impegno antimafia)
Maggiori Informazioni sul sito web dedicato:
http://www.enricoberlinguer.it/laquestionemorale
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha approvato la proposta della Commissione tasse, recependo alcune delle proposte che Sinistra Universitaria porta avanti da due anni. A partire dall’a.a. 2011/2012 la maggior parte degli studenti del nostro Ateneo, e cioè 33.000 studenti meno abbienti, beneficeranno di una riduzione delle tasse di un milione di euro in totale rispetto a ora. Nel dettaglio, prima rata, seconda rata minima e aliquota al 3 % rimangono invariati e viene alzato a 11.000 € il limite ISEEU sotto cui si paga solo il minimo di seconda rata, di cui beneficeranno quindi 2000 studenti in piú, per la prima volta dal 2006, con un recupero del “drenaggio fiscale”. Dall’anno prossimo la metà degli studenti potrà usufruire degli “esoneri per merito” fino a 500 € circa pro capite. Infatti questo sostegno economico nonché incentivo e premio per una maggiore efficacia degli studi sarà esteso agli iscritti con reddito ISEEU fino a 23.000 € (precedentemente, 18.000).
Abbiamo inoltre aumentato da 18 a 20.000 € il limite per l’ “esonero totale” sotto cui si può essere completamente esonerati dalle tasse se ci si laurea in corso con 110/110. Le 300 borse di studio d’ateneo aumentano di 100 € ciascuna e quelle non assegnate per mancanza di persone in graduatoria saranno date agli studenti che ne hanno bisogno, così recuperando circa 100.000 € che in passato andavano persi. Infine si prevede un incremento di 400.000 € circa dei nostri investimenti per le borse Erasmus, a causa della crescita del numero dei richiedenti e del taglio dei fondi da parte del governo, a cui faremo fronte senza ulteriori tasse.
Questo straordinario risultato deriva dal lavoro degli ultimi due anni di mandato che abbiamo svolto continuativamente in attuazione del nostro programma sin dalle elezioni del 2009 in cui ci avete concesso la vostra fiducia a larga maggioranza, quotidianamente scontrandoci con la resistenza al cambiamento che caratterizza l’Università e con l’ingessamento delle istituzioni, condizione aggravata dalla cattiva situazione finanziaria dell’Ateneo. Siamo quindi orgogliosi di potervi finalmente comunicare questo importante passo nella realizzazione del principale tra i nostri propositi.
Resoconto dal Consiglio delle Biblioteche di Lettere e Filosofia e Giurisprudenza del 10/5/2011.
Il Consiglio esamina i risultati del questionario online per gli utenti delle biblioteche BGLF. Complessivamente si evidenzia una soddisfazione sufficiente nei confronti dei servizi offerti, ma anche alcune criticità. Il corpo degli utenti che hanno partecipato al sondaggio sono per la gran parte studenti, ma i risultati di questa fascia non differiscono da quelli delle altre componenti minoritarie (docenti e dottorandi). Hanno risposto al questionario 384 studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, 186 studenti di Giurisprudenza, 42 studenti laureandi di Lettere e Filosofia, 39 di Giurisprudenza, 12 post-laurea di Lettere e Filosofia, 11 di Giurisprudenza e 41 docenti/ricercatori. TOT: 715 voti.
Esaminando nel dettaglio le risposte possiamo evidenziare alcuni aspetti peculiari delle utenze del sistema bibliotecario BGLF:
Le sale più utilizzate:
Sala CENTRALE: 33,3%
Sala CROCIERA: 29,2%
Sala SOTTOCROCIERA: 28,3%
Sala ’700: 5,8%
Sala COMMON LAW: 3,4%
Gli studenti usano le biblioteche soprattutto come sale per lo studio individuale con materiale proprio (per il 28,5% degli utenti) e per la ricerca di materiali per esami e laboratori (per il 14,3%) e le critiche si focalizzano in particolare sui malfunzionamenti del riscaldamento (soprattutto in Centrale) e delle macchine fotocopiatrici (sono poche e spesso fuori uso, non sufficienti per quel 13,9% di utenti che identifica nelle biblioteche il luogo preposto alla raccolta di materiale da fotocopiare per preparare lo studio).
ORARI
Qui si evidenzia la “zappata sui piedi” che gli studenti si sono autoinflitti compilando il questionario. Sono molte le realtà universitarie che spendono tempo e fatica per ottenere orari più ampi nell’apertura al pubblico delle sale studio e delle biblioteche, ma secondo gli studenti interpellati tali orari vanno bene così:
orari di apertura insufficienti: 23,3%
orari di apertura sufficienti: 36,2%
orari di aprtura buoni: 33,9%
orari di apertura ottimi: 6,6%
Appare a questo punto molto più difficile sostenere negli organi accademici la richiesta di ampliamento di questi orari, già in parte rigettata per ragioni economiche (i tagli ai bilanci della divisione biblioteche) e per ragioni di personale (i pensionamenti che scatteranno da settembre 2011 renderanno difficile mantenere gli orari attuali). La direttrice ci informa inoltre che il numero di utenti insoddisfatti è calato rispetto al precedente sondaggio del 2006.
SERVIZI OFFERTI E NUMERO DI POSTI A SEDERE
Il 45,6% degli utenti ritiene insufficiente il numero di posti a sedere nelle sale studio BGLF, il 46,9 li ritiene sufficienti e solo il 7,5% più che sufficienti. Il Consiglio sottolinea però che nel polo di Via Festa del Perdono sono in totale più di 2000 i posti a sedere offerti, di cui circa 800 gestiti dal sistema BGLF e che tale numero è considerato molto ampio. Si ricorda però che entro il 2011 dovrebbero partire i lavori per dotare la sala Centrale di 40 nuovi posti. Nelle sale a scaffale aperto, addirittura il 48,1% degli utenti ritiene poco chiare le segnaletiche per rintracciare e localizzare il materiale (libri e riviste). Solo il 10,8% degli utenti è insoddisfatto del livello di pulizia nelle sale studio e solo il 13,3% si lamenta per brusio e rumore molesto. Il 49,0% degli utenti chiede di aumentare il numero di PC nelle sale studio, ma secondo il Consiglio tale richiesta è da intendersi più che altro come una richiesta per avere a disposizioni PC per navigare liberamente su internet, non per effettuare ricerche interne al sistema. Questa richiesta però non viene considerata percorribile e si intende piuttosto garantire l’accesso al WiFi libero Unimi e l’installazione di prese di corrente per tutti i tavoli delle sale. Solo il 6,8% degli utenti ritiene insufficiente la completezza del sito web BGLF e la sua fruibilità ma il 13,3% ammette di non conoscere il catalogo OPAC d’Ateneo e il 60,0% non ha mai utilizzato la Biblioteca Digitale. Infine risulta una grossa insoddisfazione per quanto riguarda le fotocopiatrici. Ho anche sollevato il problema dei costi delle tessere magnetiche (5 euro per ogni tessera) e la loro incompatibilità con alcune fotocopiatrici. Il Consiglio si è impegnato a eseguire una verifica in tal senso.
Angelo Turco – Sinistra Universitaria
Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.
La storia del primo Maggio rappresenta, oggi, il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato i flussi politici e sociali all’interno del movimento operaio dalla fine del secolo scorso in poi.
Mercoledì 4 maggio, ore 16.30, aula 208, via Festa del Perdono
Ilda Boccassini, procuratore della Repubblica di Milano e titolare di inchieste sulle infiltrazioni mafiose al nord da circa 30 anni, terrà il secondo seminario del ciclo “Mafie al Nord”, promosso dall’associazione Libera e gli Atenei lombardi – mercoledì 4 maggio in Statale.
Titolo dell’incontro: “Strategie di contrasto e di repressione della criminalità mafiosa”, in cui saranno analizzati gli strumenti legislativi di repressione della criminalità organizzata, le azioni concrete adottate dalla procure lombarde contro il radicamento e la diffusione della mafia al nord oltre alla presentazione di alcune indagini o parti di esse già concluse.
Intervengono all’incontro anche Francesco Viganò e Fabio Basile dell’Università di Milano e Lorenzo Frigerio dell’associazione Libera.
Segnaliamo molto volentieri il seguente evento:
Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, per riaffermare i valori della Resistenza, il Crusm propone:
un omaggio ai caduti per la libertà, un concerto in difesa della Costituzione
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
con Elisabetta Vergani e Sergio Leone
Requiem di Jonathan Willcocks
Dalle tenebre alla luce, un Requiem di speranza
baritono Luciano Miotto
coro, ottoni, percussioni e organo del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza
direttore Giorgio Ubaldi
Giovedì 05 maggio 2011 ore 21.00-Aula Magna
Università Statale – Via Festa del Perdono, 7 – Milano
INGRESSO LIBERO
From Darkness to Light, a Requiem for Hope è il requiem scelto per la sua originalità. Il compositore combina il tradizionale testo latino del requiem con le poesie di Ryland Andrew Baldwin, un ex soldato americano che riflette sugli orrori della guerra basandosi sulla sua esperienza diretta. E’ un requiem che ripudia la guerra, e sebbene sia una musica poco conosciuta, è senza dubbio di grande impatto emotivo e pienamente apprezzabile da tutti.
Jonathan Willcocks è uno dei più importanti compositori inglesi contemporanei. Nasce nel 1953 a Worcester e attualmente è direttore d’orchestra e direttore musicale di prestigiose istituzioni quali Portsmouth Choral Union, Chichester Singers e Southern Pro Musica. E’ anche direttore artistico del Leipzig International Choral Festival. Le sue composizioni corali e le sue musiche sono pubblicate ed eseguite in tutto il mondo.
Giorgio Ubaldi, direttore di coro attivo da più di 20 anni, dirige diversi cori milanesi, Coro dei Civici corsi di jazz, Clam Chowder, Choralia e Trillino Selvaggio.
In questo concerto dirigerà il coro del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza formato da circa 100 giovani coristi e da 12 strumentisti.
In collaborazione con: A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Sezioni Mario Greppi e Eugenio Curiel di Milano
Iniziativa promossa con il contributo dell’Università degli Studi di Milano